30 giugno 2016

Concerto di Beneficenza: per aprirsi al dono di sé, musica e solidarietà. O.N.L.U.S. OLTRALPI e la Band il Quarto Nome

I preparativi....la messa a punto degli strumenti, tutto preparato con precisione per fare sentire le note meravigliose di questa band "Il quarto nome".... tutti giovani che hanno offerto la loro generosità e contributo per questa iniziativa culturale di solidarietà, che ci permette di aiutare tante persone che si trovano nel bisogno...
Alex Marino (contrabbasso)                Lorenzo Mastropietro (batteria)
                                                                    Marta Fratini (saxofono) Iacopo Teolis (tromba)
                                         Stefano Palmisanno (piano)
"Veramente io ammiro gli italiani per come hanno da sempre collaborato con le nostre missioni; tanti benefattori, volontari, missionari ... ora è un momento difficile per tutti, però sie tutti diamo un poco, possiamo fare tanto, e migliorare la vita di quelle persone che accorrono alle nostre  missioni in America Latina, in Asia, in Europa dell'Est, nel continente Africano, dove le nostre sorelle si prendono a cuore le sofferenze fisiche e spirituali dei fratelli con una presenza costante di carità"*
Giorgia e Sara insieme alla Madre Zelia
"Un sentito grazie a nome di tutte le Figlie di San Camillo, a nome di tutti coloro che attendono questo aiuto, a nome di tutti coloro che sono intenti a promuovere il progetto O.N.L.U.S Oltrapi, assicurando servizi di emergenza, sostegno sociale, assistenza sanitaria e prevenzione delle malattie.
Insieme possiamo donare tanto, possiamo donare soprattutto gesti di amore verso i fratelli sofferenti oltre i confini del nostro mondo"*
*Madre Zelia

26 giugno 2016

A IGREJA QUE CAMINHA - DOCUMENTÁRIO

Guardate questo bellissimo documentale e troverete al minuto 16:56 una sorpresa camilliana!!!

Polonia - Opole: festa del Corpus Domini!

"Nella diocesi di Opole è un giorno dell'anno in cui tutti noi adoriamo Dio. Indipendentemente dall'età, noi tutti preghiamo allo stesso modo. Parlando di un altro concerto culto, che ha avuto luogo in occasione della festa del Corpus Domini a Opole. E' impossibile capire cosa succede. Bella musica, il canto, i fattori che influenzano la preghiera, l'unicità della serata. 
Il concerto si è tenuto per la settima volta. Lo scenario si trovava in un parco alla periferia. Al quale hanno partecipato diverse migliaia di persone, dai neonati agli adolescenti e gli anziani.

Ero a un concerto per la terza volta. E' per me l'occasione per un incontro di ravvicinarmi a Dio, nascosto nel Santissimo Sacramento. La natura del concerto ha fatto sì che tutti siano una sola comunità, e nessuno si sentiva solo". - Dice Irena Niesłona da Chudoba. 
Durante il concerto hanno avuto la sua parte i volontari della Giornata Mondiale della Gioventù. Il concerto è iniziato con l'inno della Giornata Mondiale della Gioventù, e durante esso, tutti i volontari hanno preso la bandiera in mano ed erano orgogliosi di testimoniare i preparativi per questo evento.  Il musical e la sua impostazione è stato assicurato al coro del Corpus Domini, composto da 55 persone guidate da Anna Szczędzinę, di Peter Kotas e solisti.
Durante il concerto, c'è stato tempo per l'adorazione, guidato dal  vescovo Andrzej Czaja. Ha la preghiera ha sottolineato l'unicità dell'evento e ha chiesto il rafforzamento della fede nelle nostre comunità. Dopo la benedizione con il Santissimo Sacramento, il  Te Deum ha assunto un'importanza ancora maggiore. Un ruolo importante ha prestato il gioco professionale delle luci e delle canzoni che compongono il ballo pubblico al cominciare ad adorare Dio. 
La Giornata Mondiale della Gioventù si sta avvicinando rapidamente, ha sottolineato il vescovo Rudolf Pierskała parlando ai giovani. I giovani erano felice già che il vescovo si è presentato al concerto vestito con la maglietta della Giornata Mondiale della Gioventù, è stato un tono molto positivo della serata. Il concerto si è concluso con numerosi bis, e i partecipanti hanno lasciato la piazza con il canto sulle loro labbra.