28 settembre 2014

Quando l'amore chiama seguitelo...

Tanti auguri e buon cammino alle nostre tre Aspiranti: Camila, Eduarda e Adriana! 
San Camillo sia il vostro maestro e guida 
in questa aventura meravigliosa 
con sempre più cuore nelle mani! 
Contate sempre con le nostre preghiere!!!

26 settembre 2014

Più cuore...canto al Padre Luigi Tezza

video

Omelia celebrazione dalle FSC: Festa del Beato Luigi TEZZA "IL CUORE nella TESTA"

   durante la Santa Messa celebrata da Padre Modest
  Ouedraogo camilliano dove tre delle nostre sorelle
  hanno rinnovato i santi voti: Sr. Eliene, Sr. Gelane e
  Sr. Jovy Rhose
Rimanete nel mio Amore

Che cosa spinge l'uomo ad AGIRE, a LAVORARE, a AFFATICARE, a CERCARE, a PREVEDERE...che cosa lo fa muovere ogni giorno, ogni anno di questa vita che passa cosi velocemente? Autori o scrittori autorevoli dicono che è "l'interesso", la sociétà moderna ci fa credere che è il "piacere", i giornali ci dicono che è "la voglia o la sete del potere"...
Cristo ci parla al futuro nel suo ultimo e lungo discorso ai suoi discepoli e ci dice che è e sarà l'AMORE il motore fondamentale nonché indispensabile della nostra vita, di ogni vita umana.  

"Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.
Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore,
come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore" 
(Gv 15, 9-10)

Ciascuno delle frase stabilisce un parallelismo tra il Padre e Gesù da una parte, Gesù e i discepoli dall'altra parte. La prima frase nomina, successivamente il Padre, Gesù, infine i discepoli. La seconda segue un movimento inverso. Abbiamo quindi una parabola che parte dal Padre e fa ritorno al Padre. L'amore trova la propria sorgente nel Padre, passa dal Padre nel Cristo, e dal Cristo nei Discepoli. Ed è in questo amore che Cristo ci invita a rimanere.
Di fatti, chi vive nell'amore, vive in Dio: e ha già il paradiso dentro di se, anche se il mondo gli dovesse crollare addosso. chi non vive nella carità, non vive in Dio: e ha già l'inferno dentro di se, anche se umanamente tutto gli va bene. Si, quando il cuore è abitato dall'amore, vive spontaneamente tutte le esigenze dell'amore. Se manca la carità, tutto è senza valore. (cf. Card. Angelo Comastri, una buona notizia per te!)
Cristo ci invita a restare in Lui e a Lui per godere della vera vita, della felicità vera, per condividere la sua Gioia, o detto semplicemente, per VIVERE! "Dio non muore il giorno in cui cessiamo di credere in Lui; ma noi moriamo il giorno in cui ci stacchiamo da Lui." (H. de LUBAC) Rimanere in Cristo" significa rimanere nell'amore. Dio è Amore, vivendo l'amore, noi ci immergiamo in Dio e ci riempiamo della gioia di Dio.

 Amandovi gli uni gli altri

Rimaniamo nel suo amore, seguendo i suoi comandamenti, precisamente, amandoci, amando il prossimo. Di sicuro, vorrei amare come voglio io, quando stabilisco io, e quanto decido io. Ma il vangelo odierno non celo permette per nulla. ci schiaccia da esigenze tali da togliere il fiato. Vorrei amare rimanendo al mio posto, senza scomodarmi eccessivamente, senza privarmi di nessuna delle cose cui sono attaccato. Mi è estremamente ostico "USCIRE" da me stesso, dal mio egoismo, dai miei calcoli, dal mio comfort, dai programmi, dai miei interessi, per scendere fino all'altro, accorgermi della sua presenza, entrare nel suo problema, impossessarmi della sua sofferenza: Voglio essere io a decidere chi devo amare o chi merita il mio interessamento, ma il Maestro insiste e ribadisce il chiodo fastidioso che non devo essere io a "scegliere" il prossimo. Il prossimo si presenta come vuole, nel momento meno opportuno, nella maniera meno elegante; con le pretese meno discrete, spesso con una faccia ripugnante. E Cristo ci spiega che non c'è amore vero se non ci si arriva a donarsi, sacrificarsi. Allora mi nasce il dubbio di essere un analfabeta in fatto di amore. Sono un principiante che ha chiamato amore ciò che era semplicemente egoismo verniciato di buoni sentimenti. Amare veramente si serve della misura divine: "come" il Padre, come il Figlio.
Ma come arrivare a tale tipo di amore quanto troppo idealista! come bisogna amare? con il cuore o con la testa? di sicuro, amare con la testa è possibile ma lo si fa chi è stato deluso e quindi metti dei paletti per proteggere i suoi sentimenti. Amare con il cuore è abituale con il rischio però di uscirne martire se avviene un tradimento.

Con il cuore nella testa

"So per esperienza che siete tutte piene di cuore, ma parecchie fra voi altre tenete la testa nel cuore, ora sarà meglio teniate il cuore nella testa e cosi sarete più attente e vigilanti per non dispiacere anche involontariamente al Signore e a vostra Madre!" (dalle Lettere di P. Luigi TEZZA, ND de la Chaux, francia, 21-05-1893)

Il cuore nella testa! l'amore nella logica! il sentimento nel ragionamento! sembra impossibili, squilibrato, addirittura stupido! Ma non ci sono scorciatoie possibile:  non servono ragionamenti nell'amore divino per il prossimo; anzi la logica frena l'amore, restringe gli spazi dell'amore, chiudo il cuore, toglie la sensibilità, impedisce la passione e la compassione che nascono dal cuore. Il Cuore nella testa per invitarci a Amare anche nel ragionamento e smettere di ragionare nell'amore o riflettere nell'amare. Cosi si capisce allora Sant'Agostino quando dice: "Dove c’è amore non c’è Bisogno del perdono, perché quando ami, ami e basta". Allora carissimi sorelle, PIU CUORE nella TESTA perché la vera carità, che deve essere la vostra, è paziente e benigna, non è invidiosa, non agisce mai con alterigia o dispetto, non si gonfia mai di vana ambizione, non cerca mai il proprio interesse, non pensa e non parla mai male di nessuno, ma supporta tutto e tutti, spera sempre, soffre ogni pena e umiliazione. (P. Tezza, Lille 15 Luglio 1898)

Alle nostre sorelle che oggi rinnovano i voti, vorrei dire , ricordatevi sempre della parola del Signore quando dice: "non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi"
la strada del FIAT o ECCOMI è una strada di rinuncio che sembra spesso lunga e a volte non appagata dalle consorelle, dai fedeli, addirittura da DIO! in qui momenti ricordatevi che non voi avete scelto Lui, cioè non avete fatto un regalo al Signore rispondendo alla sua chiamata. è Lui che vi ha scelte, vi ha poste dove siete e sarete, dove servite, è lui che vi ha posto dove soffrite o dove sperate, e non avete nemmeno diritto di rinunciare o di tirarvi in dietro, vi ha scelte perché portiate frutto che rimanga! Dio vi ama di un amore infinito e infinitamente efficace. Non dubitate, coraggio e confidenza figlie mie, state a Dio fedele nel vero spirito della vostra santa vocazione, e avrete anche in ciò il centuplo di quello che avete dovuto lasciare. (P. Tezza, Verona 10 Giugno 1898)
 Sr. Eliene
 Sr. Gelane
Sr. Jovy Rhose

"vi benedico tutte, una ad una, come se tutte e ciascuna vi avessi qui ai miei piedi; intendo nominarvi tutte e senza eccezione, come tutte senza eccezione siete nel mio cuore e nella mia mente per cui mai non cesso un solo istante di raccomandarvi al Signore perché vi faccia tutte sante. .../... vi lascio mie dilette figlie nel Cuore SS.mo di Gesù in cui vi amo tanto".                                                    Padre Tezza, ND de la Chaux, francia 21 maggio 1983

Chi ama non dimentica;
chi dimentica non ama;
chi ama dimenticando, ha dimenticato di amare
(San Pio da Pietralcina)


25 settembre 2014

Ultimo giorno della Novena del Beato padre Luigi Tezza

IX GIORNO La Madre della misericordia e San Giuseppe suo sposo

[...] "Mi pare di pregustare fin d'ora i frutti dolcissimi e abbondanti che coglieremo ai piedi di questa nuova croce benedetta che il Signore si degnò di piantare fra voi e me, e che, separandoci per il momento nelle lacrime, ci riunirà un altro giorno nell'esultanza.
Ma perché ciò si avveri, bisogna, come Maria Santissima, stare ai piedi della croce, cioè tenersi fortemente e generosamente in piedi senza lasciarsi andare a troppo umane e terrene sensibilità e adorando con piena fiducia e con caldo amore le disposizioni sempre infinitamente sagge, infinitamente sante e amorose di quel Dio che ferisce per risanare, che mortifica per vivificare e dispone di tutto con forza e con soavità, a maggior vantaggio di coloro che lo amano "


Alla Madre Vannini Verona, 10 giugno 1898
Dalle Costituzioni
La nostra Congregazione, posta sotto la tutela e il patrocinio della Vergine Maria, ripone in lei dopo Dio ogni sua speranza e la venera con singolare pietà. Noi la riconosciamo, l'amiamo e lainvochiamo come Madre e Regina delle Figlie di San Camillo" (100) / Veneriamo e onoriamo san Giuseppe, patrono dei moribondi, dato a noi come singolare modello di vita conscrata e prottetore, dal Padre Luigi Tezza. (101)

Preghiamo:
O Dio che hai dato al nostro Beato Fondatore Padre Luigi Tezza la grazia di seguire in modo mirabile Cristo tuo Figlio, concedici il dono della sua canonizzazione, per la tua maggior gloria e l'edificazione del tuo Regno. Il suo esempio e la sua intercessione ci aiutino a vivere pienamente la nostra vocazione, per giungere alla perfetta carità che ci hai proposto nel tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. 
Amen
Gloria al padre (3 volte) 

24 settembre 2014

Novena del Beato Padre Luigi Tezza

VIII GIORNO Preghiera e offerta di sé

[...] "Ciò che fin da principio è contrassegnato dalla croce, appartiene a Dio e viene da Dio; non avete dunque nulla da temere. Calme, tranquille, serene e fedeli fino al sacrificio e alla morte, ove occorresse; non dubitate. Iddio è con voi e per voi, e nulla potrà nuocervi.


[...] Io prego e pregherò certo per voi, ma anche voi altre pregate assai per ciò che sto preparando e facendo qui, affinché tutto riesca per la maggior gloria del Signore e al maggior vostro bene. Le difficoltà sono gravi e di ogni maniera, ma non è affar mio, ma del Signore e quindi, se voi mi aiutate pregando ed essendo buone e fervorose, dovessi soffrire mille volte di più, nulla certo mi arresterà."


Alla Madre Vannini Lilla, 30 agosto 1899
Dai Pensieri del Fondatori
"Teniamoci strettamente uniti nel Signore, sia con la preghiera, sia nel servizio, con generosa accettazione della sua santissima volontà in ogni cosa"

Preghiamo:
O Dio che hai dato al nostro Beato Fondatore Padre Luigi Tezza la grazia di seguire in modo mirabile Cristo tuo Figlio, concedici il dono della sua canonizzazione, per la tua maggior gloria e l'edificazione del tuo Regno. Il suo esempio e la sua intercessione ci aiutino a vivere pienamente la nostra vocazione, per giungere alla perfetta carità che ci hai proposto nel tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. 
Amen
Gloria al padre (3 volte) 

23 settembre 2014

Novena del Beato padre Luigi Tezza

VII GIORNO Il Ministero

[...] "Come vere Figlie di San Camillo dovete, di più, primeggiare nella carità, tra di voi altre prima di tutto e poi verso gli altri, soprattutto verso i poveri infermi, disposte per la carità a fare sempre qualunque più doloroso sacrificio, non solo quello delle forze, delle comodità e della vita, che tante volte sono i meno difficili, ma quelli soprattutto della natura, della volontà e dell'amor proprio.


Oh! Siatemi in questo sempre più generose, figlie mie dilettissime, e tale generosità sia di ogni istante e nei più piccoli dettagli della vita ordinaria, soprattutto nel sapervi non solo sopportare reciprocamente con pazienza, ma nell'amarvi sinceramente le une le altre, malgrado i difetti di natura, di carattere, di educazione che possiate scorgere nelle vostre consorelle"


Alla comunità di Cremona Lilla, 28 agosto 1895
Dagli Scritti 97-98 e C66
"Il ministero, che costituisce il fine apostolico specifico del nostro Istituto e che professiamo con voto, consiste nell'esercizio delle opere di misericordia spirituali e corporali verso gli infermi negli ospedali - "paradiso in terra" (LT 71) - e in qualsiasi altro luogo, anche con rischio della vita, ritenendo "gran guadagno morire per il Crocifisso Cristo Gesù Signore nostro"

Preghiamo:
O Dio che hai dato al nostro Beato Fondatore Padre Luigi Tezza la grazia di seguire in modo mirabile Cristo tuo Figlio, concedici il dono della sua canonizzazione, per la tua maggior gloria e l'edificazione del tuo Regno. Il suo esempio e la sua intercessione ci aiutino a vivere pienamente la nostra vocazione, per giungere alla perfetta carità che ci hai proposto nel tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. 
Amen
Gloria al padre (3 volte) 

I migliori momenti del viaggio in Albania di Papa Francesco

22 settembre 2014

Novena dell Beato padre Luigi Tezza

VI GIORNO L'obbedienza

[...] Abbi fede; l'obbedienza generosa ci fa far miracoli. Siami sempre calma, dolce e paziente, senza lasciare di essere ferma ed energica.
Capisco che tu non ti stimi meritevole di essere ascoltata dalle sorelle, ma devi esigerlo assolutamente in nome dell'autorità di cui sei rivestita, che non è tua ma di Dio; [...] Fate dunque che nel doloroso sacrificio di avervi così lontane, trovi vero conforto di sapervi sempre vere Figlie del santo nostro padre Camillo.
Vogliatevi bene, sopportatevi ed aiutatevi con reciproco affetto. Che la superiora renda soave il giogo della santa obbedienza alle sorelle con la sua dolcezza, che le sorelle rendano meno pesante alla superiora la sua croce con la loro amorosa e pronta docilità "
A Suor Alfonsina in Mesagne 16 aprile 1895
Dai pensieri del Fondatore
Lungi da voi l'avvilimento nelle difficoltà inevitabili nel posto di lavoro che la divina volontà vi ha assegnato. Abbiate fede, l'obbedienza generosa fa far miracoli.

Preghiamo:
O Dio che hai dato al nostro Beato Fondatore Padre Luigi Tezza la grazia di seguire in modo mirabile Cristo tuo Figlio, concedici il dono della sua canonizzazione, per la tua maggior gloria e l'edificazione del tuo Regno. Il suo esempio e la sua intercessione ci aiutino a vivere pienamente la nostra vocazione, per giungere alla perfetta carità che ci hai proposto nel tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. 
Amen
Gloria al padre (3 volte) 

Brasile Mese Vocazionale a Matelandia PR

"Maestro dove abiti? venite e vedrete!" Gv 1, 38-39


21 settembre 2014

Novena del Beato padre Luigi Tezza

V GIORNO La povertà

[...] Abbiate pazienza, figlie mie, e godete di poter dividere le ristrettezze e la povertà con la santa Famiglia di Nazareth, che in cambio vi dà e vi darà sempre di più il sentire la dolcezza della gioia, della pace e del santo amore di Dio. Io pure sto qui sperimentando sempre più quanto sia dolce e soave il sacrificare tutto alla santa volontà di Dio.
Per quanto mi sia costato e mi costi il sacrificio della vostra separazione, vi assicuro però che me lo paga il Signore con grandi conforti, dandomi molto da lavorare al bene delle anime"
A Suor Teodora Marro, Lima 15 gennaio 1902
Dalle Costituzioni
Con l'osservanza della povertà ci affidiamo alla provvidenza del Padre. Senza esimerci dalla nostra personale responsabilità, ci rendiamo liberi da ogni superflua preoccupazione.
Con l'esercizio di questo voto riproduciamo lo stile di vita dei primi tempi della Chiesa, manifestiamo al mondo solidarietà con i poveri e annunciamo i beni invisibili del regno (C52)

Preghiamo:
O Dio che hai dato al nostro Beato Fondatore Padre Luigi Tezza la grazia di seguire in modo mirabile Cristo tuo Figlio, concedici il dono della sua canonizzazione, per la tua maggior gloria e l'edificazione del tuo Regno. Il suo esempio e la sua intercessione ci aiutino a vivere pienamente la nostra vocazione, per giungere alla perfetta carità che ci hai proposto nel tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. 
Amen
Gloria al padre (3 volte) 

20 settembre 2014

Come una mamma che ama il figlio con tutto il cuore....

video
Primizia di una serie di bellissimi canti che ci ha fatto in dono un nostro caro amico: Lucio D'Amico.
Semplicemente grazie di cuore!!

Novena del Beato padre Luigi Tezza

IV Giorno La castità

[...] Tra tutti i beni che domando per voi al Signore, quello che sopra ogni altro è l'oggetto dei miei più ardenti sospiri, è il bene della vostra santificazione, poiché unicamente per questo il Signore vi ha scelte a sue predilette spose dandovi la grazia della santa vocazione, e solamente per questo, rispondendo alla santa vocazione, avete lascito il mondo e ogni altra cosa 
[... ] Come spose di Gesù, dovete essere distaccate da tutto, nello spirito e nella pratica della santa povertà, distaccate da voi stesse nella più assoluta obbedienza e vigilanti con la mortificazione in voi stesse e intorno a voi, per serbare intatto anche dal più leggero soffio, il giglio della vostra verginale purezza." 
Alla Comunità di Cremona, Lilla 28 agosto 1898
Dai pensieri del Fondatore

"Il Signore vi ha scelte a sue predilette spose, dandovi la grazia della vocazione. Vorrei sapervi piene di santo fervore per la glorificazione del Padre celeste."

Preghiamo:
O Dio che hai dato al nostro Beato Fondatore Padre Luigi Tezza la grazia di seguire in modo mirabile Cristo tuo Figlio, concedici il dono della sua canonizzazione, per la tua maggior gloria e l'edificazione del tuo Regno. Il suo esempio e la sua intercessione ci aiutino a vivere pienamente la nostra vocazione, per giungere alla perfetta carità che ci hai proposto nel tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. 
Amen
Gloria al padre (3 volte) 

19 settembre 2014

Novena del Beato padre Luigi Tezza

Terzo giorno LA CARITA'
[...] Siate sempre meglio le vere e fervorose Figlie di San Camillo; il vostro solo nome racchiude tutto ciò che dovete fare e dovete essere dinanzi a Dio e dinanzi agli uomini. [... ] Siate animate tutte di tal carità quale ci la propone San Paolo, così, fra di voi altre come nei rapporti col resto del prossimo, affine di predicare in questi giorni e sempre al cospetto degli angeli e degli uomini il più bel panegirico del nostro Santo Padre Camillo, che secondo il linguaggio della Santa Chiesa, fu da Dio decorato della prerogativa di carità al tutto singolare.
Lilla, 15 luglio 1898
Dai pensieri del Fondatore

"Lavorate con santo ardore per non vivere che dell'amore di Dio e della carità verso i poveri infermi. Com'è bella e cara al Signore la carità che soffre e s'immola"

Preghiamo:
O Dio che hai dato al nostro Beato Fondatore Padre Luigi Tezza la grazia di seguire in modo mirabile Cristo tuo Figlio, concedici il dono della sua canonizzazione, per la tua maggior gloria e l'edificazione del tuo Regno. Il suo esempio e la sua intercessione ci aiutino a vivere pienamente la nostra vocazione, per giungere alla perfetta carità che ci hai proposto nel tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. 
Amen
Gloria al padre (3 volte) 

                         

18 settembre 2014

Incontro dei giovani del Corso di Vita Cristiana: La persona e l'opera dello Spirito Santo

Trascorso durante questo ultimo fine settimana, nel convento dell sorelle Missionarie Francescane di Maria di Grottaferrata sotto la guida spirituale di Don Orlando Raggi (parroco di San Pio X) e Grazia (direttore del Corso)
 Loro con tanto amore ci hanno alimentato anche il corpo....
Como possiamo glorificare Dio?...la verità non si possiede ma si trova in Cristo, mettendolo al centro della nostra vita
 Il bellissimo parco ci ha permesso di fare il nostro deserto per sentire la voce dello Spirito


Tre domande da porci e rispondere sullo Spirito Santo nella nostra vita presente, passata e futura che ognuno rispondeva in preghiera davanti al fuoco per essere bruciata dopo... 


Salita verso il campanile!!!
Dal campanile si vede la nostra casa!!!





Santa Messa di chiusura, dove Don Orlando ci ha lasciato un bellissimo pensiero sul campanile:
"Un campanile punta al cielo, con il bello e col cattivo tempo, così anche voi dovete essere come i campanili, puntati sempre in alto, verso Dio. 
Come il campanile voi siete tempi dello Spirito Santo; sopra di ognuno di voi (ugualmente al campanile) c'è la croce che vi protegge. 
Così come nel campanile c'è la campana il cui suono si propaga nei dintorni, così dovete effondere l'amore di Dio che avete in voi fino alle periferie!"
Grazie caro Don Orlando!
Grazie a tutti giovani che hanno condiviso l'opera dello Spirito Santo in questi giorni con noi.