31 luglio 2012

L’attimo sfuggente


Se si rinuncia al brivido della fedeltà

Se si volesse rintracciare la spia di un generico, ma sempre più diffuso, malessere giovanile, si dovrebbe concentrare la ricerca su quell’intermittente vuoto esistenziale che sempre più scandisce la vita delle nuove generazioni. Cioè quella sensazione di avere vissuto intensamente “tutto” la sera prima, trovandosi poi la mattina seguente con un enorme vulnus interiore. Somiglia al brivido e all’emozione di una pesca riuscita, ma per poi scoprire di avere tra le mani una rete lacerata.
È la malattia di questo tempo, tutto concentrato sulla soddisfazione del momento, in preda a un attimo fuggente che però quasi mai si tramuta nella solida prospettiva di un progetto futuro. Sarebbe dunque più giusto chiamarlo attimo sfuggente, perché le vere opportunità non vengono neppure riconosciute e il giovane, cresciuto a dosi di bulimica saturazione dei propri desideri (che spesso altro non sono se non impulsi dell’istinto), non sapendo riconoscere l’occasione giusta, cerca di coglierle tutte.
Occorre invece tempo per fare maturare le implicazioni di una scelta, che solo nella durata diventa vera novità. Lo sanno bene gli artisti che, da una fugace intuizione, gettano le fondamenta di opere dal respiro assoluto. Ma il seme giusto non potrà mai portare frutto in una cultura dove il carpe diem è passato da ispirazione a prassi, se non addirittura metodo, perché si è bruciata, per ottundimento da assuefazione, la possibilità che quel seme inizi a germogliare.
Ecco allora che, a rendere ancora più opachi e indecifrabili i desideri di una generazione già fragile e disorientata, si finisce per assecondare questa tendenza con il progetto di omologare l’ultima delle scelte non precarie, cioè il matrimonio, allo spirito del tempo. Così le proposte di ridurre i tempi legali per il divorzio non sono tanto una soluzione burocratica per alleviare le fatiche e gli affanni della separazione a una generazione che di vere fatiche ne ha conosciute ben poche. Si tratta piuttosto dello sbriciolamento — e il mandante è l’ipertrofico ego contemporaneo — dell’ultimo tabù posto a vigilanza di una società psicologicamente gracile e volubile, assuefatta a sconfessare sempre le proprie scelte e a relativizzare comunque le proprie responsabilità.
Il matrimonio, infatti, è anche un cammino di educazione emotiva e sentimentale della persona, perché non tutto in questa vita ha il sapore, il gusto e la durata di una mentina. Le cose non durano per una loro proprietà intrinseca, ma durano perché sono nate, cresciute e maturate con noi: diventano parte della vita stessa, tanto che poi ucciderle è un po’ come uccidersi. Perché esiste anche il brivido della fedeltà a vita — lo sanno bene i tifosi di una squadra di calcio — e certo non solo quello del ripensamento.
Questa nuova generazione invece è sempre a caccia di attimi fuggenti perché nessuno le ha insegnato che il tempo perso è perduto per sempre, che non esistono gesti senza conseguenze, perché le conseguenze dei propri atti sono infinite. Ecco allora che dire di sì a un legame che non preveda facili scappatoie significa non soltanto coltivare la speranza di una felicità duratura, ma ancora di più mandare un segnale dal forte impatto pedagogico a una generazione mai avvertita delle conseguenze dei propri atti estemporanei, perché sempre emendabili, sempre riscrivibili. Così chi plaude al cosiddetto divorzio breve è, prima ancora che un conformista, un debole educatore.

  L'Osservatore Romano Cristian Martini Grimaldi 30/07/2012

28 luglio 2012

As relíquias de São Camilo, o “Gigante da Caridade” visitam o país da bondade

São Paulo (Segunda-feira, 23-07-2012, Gaudium Press)  

Come il cuore di una madre Camillo visita i suoi figli e figlie
 
As relíquias de São Camilo de Léllis, patrono dos enfermos, estão desde 1º de julho no Brasil, onde ficarão até o final do mês. Durante esse período, elas já percorreram diversos estados do país, dentre eles: Distrito Federal, Amapá, Ceará e São Paulo.
Antes do final do mês elas ainda passarão por Minas Gerais, Santa Catarina, Paraná e Espírito Santo.
A Superiora das Filhas de São Camilo, localizada na cidade de São Paulo, Irmã Zélia, concedeu uma entrevista exclusiva à Gaudium Press, na qual trata sobre a Ordem de São Camilo e a visita do coração do Santo que pela primeira vez vem ao Brasil.
Gaudium Press - Qual é o Carisma da Ordem de São Camilo?
Irmã Zélia - "A Ordem dos Ministros dos Enfermos (Camilianos), parte viva da Igreja, recebeu de Deus, mediante o Fundador São Camilo, o dom de testemunhar no mundo o amor sempre presente de Cristo para com os doentes" (Const. 1). E nossa Congregação -Filhas de São Camilo - vive idêntico Carisma.
Gaudium Press - Como nasceu a congregação Filhas de São Camilo? Quais os desafios que ela enfrentou ao longo de sua existência?
Irmã Zélia - São Camilo, inspirado por Deus e, diante dos desafios do mau trato para com os doentes de sua época, deu início à sua Ordem, em Roma, no dia 15/08/1582, constituída de padres e irmãos, mas não fundou nenhum ramo feminino.
Nossa Congregação, Filhas de São Camilo, nasceu em 02/02/1892, em Roma, fundada pelo Padre Luiz Tezza - dos Ministros dos Enfermos (Camiliano) e pela jovem Josefina Vannini. Portanto: " diretamente transmitido por São Camilo de Lellis, através dos Bem-aventurados Fundadores (Pe. Luiz Tezza e Madre Josefina Vannini), a Congregação recebeu do Espírito Santo o dom de testemunhar o amor sempre presente de Cristo para com os doentes, no ministério espiritual e corporal, exercido mesmo com risco de vida" (Const. 1)
Como todos os inícios, tanto para a Ordem dos Ministros dos Enfermos, quanto para a Congregação Filhas de São Camilo, tudo foi muito difícil, iniciando pelas incompreensões por parte de pessoas que mais poderiam ajudar até a carência de recursos matérias básicos para a sobrevivência e trabalho.
Filhas de São Camilo junto às relíquias do Santo Patrono dos enfermos
Gaudium Press - Quantas casas e quantos religiosos pertencentes à Ordem Camiliana existem atualmente no Brasil?
Irmã Zélia - Em relação à Ordem dos Ministros dos Enfermos (camilianos), não posso afirmar com precisão o número de religiosos e comunidades, no Brasil, mas pelo elenco a nós oferecido, são em torno de 15 as comunidades, fora as obras que são muitas, e, 80 membros, entre padres e religiosos.
Nossa Congregação, no Brasil possui 10 comunidades distribuídas em diversos Estados de nosso País e conta com 99 Irmãs, das quais 13 se encontram servindo o Instituto em muitas outras nações.
Gaudium Press - Como é o sistema de recrutamento de novas vocações para a Ordem?
Irmã Zélia - Para a animação vocacional, procuramos, sempre, nos ater às Diretrizes das Dioceses onde se encontram nossas comunidades e obras. Além do que, aproveitamos os convites para semanas vocacionais em preparação à Ordenações sacerdotais. Para isso, temos uma ou duas Irmãs designadas especificamente para essa missão.
Relíquia do Coração de São Camilo de Léllis
Gaudium Press - O que representa para Ordem de São Camilo presente no Brasil essa visita do relicário com o coração do Fundador?
Irmã Zélia - A visita ou peregrinação da santa Relíquia do Coração de São Camilo, representa um gesto de carinho de Deus para conosco e para com todos. É sinal eloqüente de seu amor em nosso meio e de que a santidade é possível a todos. Como também, é uma oportunidade para divulgar e tornar mais conhecido São Camilo, "o Gigante da caridade" para com os doentes e pobres, nossos irmãos menos favorecidos.
Os motivos que deram origem a esta bela iniciativa, por parte de nossos irmãos - os camilianos, foi a celebração dos 90 anos de presença e atuação da Ordem Ministros dos Enfermos, no Brasil bem como, o triênio de preparação para a comemoração dos 400 anos da passagem desta vida para a eternidade de São Camilo, que acontecerá em julho de 2014.

Emílio Portugal Coutinho - Gaudium Press.

26 luglio 2012

San Camillo ad Atessa










    
Guarda il video fatto d'Abruzzo Web Tv.




Sindaco di Bucchianico Dot. Mario Di Paolo 
e il Sindaco di Atessa Arch. Nicola Cicchitti




 
Solenne celebrazione della S. messa ufficiata da  sua Ecc.za Monsignor  Luciano Suriani nella Cattedrale di San Leucio.

San Camillo a Bucchianico: Casa Sollievo

Partenza dalla Cripta
Atrio della Casa Sollievo: aspettando S.  Camillo

video 
La cara Rosita da il suo benvenuto devoto a San Camillo














Padre Mario MI, e Padre Guglielmo, Cappucino

Coro Gruppo di Preghiera Padre Pio
Doppia grazia con la presenza di San Camillo, nonostante la pioggia, sono state celebrate due Sante Messe, una per le anziane con la presenza di Sua Ecc.za Mons. Scotti, vescovo di Triveneto, Padre Giacomo (cappellano della Casa) e Don Gianni; e l'altra Santa Messa nella Cappella del Convento presieduta dal Padre Guglielmo e concelebrata da Padre Mario, camilliano.

video 
Guarda il video con la funzione di tutta la giornata


24 luglio 2012

Atessa accoglie San Camillo de Lellis "il Gigante della Carità"




"Più cuore nelle mani, perchè dentro l'infermo cè il Signore, più cuore nelle mani, per a fare la carità non si svaglia mai"


Il Corpo di San Camillo de Lellis giunge nelle colline del sangro il 24 luglio 2012




Programma 
 Ore 16:45: Arrivo del Corpo presso o.c. San Camillo e visita degli infermi
Ore 18:45: Accoglienza delle autorità civile e religiose. 
Seguirà processione da piazza Garibaldi alla Cattedrale di San Leucio.
Ore 19,00:  Solenne celebrazione della S. messa ufficiata da  sua Ecc.za Monsignor  Luciano Suriani
Ore 21,30: Partenza verso la città di Bucchianico.

23 luglio 2012

Rio 2013 sarà tra un anno ma è già febbre Gmg



Dal 23 al 28 luglio del prossimo anno appuntamento dei giovani cattolici di tutto il mondo con il Papa. Il Brasile si prepara con ritiri, incontri, raduni e opere di carità e formazione pastorale. 
Tra un anno esatto i giovani cattolici di tutto il mondo saranno a Rio de Janiero per la Giornata mondiale della gioventù, in programma dal 23 al 28 luglio 2013. Si tratta di un appuntamento su cui i vescovi del Brasile puntano moltissimo: non stupisce, allora, che proprio l'avvio del conto alla rovescia a 365 giorni dall'evento sia in questi giorni l'occasione per una serie di iniziative con protagonisti i giovani carioca. 
Il primo gesto è stato la settimana scorsa il lancio della preghiera ufficiale della Gmg2013: l'arcivescovo di Rio dom Orani João Tempesta l'ha consegnata ad alcune migliaia di giovani riuniti nel cuore della città per un'adorazione eucaristica. Il testo è stato stampato su un volantino che riporta le immagini dei patroni scelti per la Gmg di Rio. Ma accanto a queste forme tradizionali di diffusione l'organizzazione sta scegliendo di puntare molto anche sui social network, che si annunciano già come un volto importante dell'incontro del 2013. Così la preghiera è già diventata un video su YouTube in cui sono alcuni giovani brasiliani a dare volti e voci alla domanda rivolta a Dio di poter essere “gli evangelizzatori di cui la Chiesa ha bisogno nel Terzo millennio”. Parallelamente la Gmg di Rio è già sbarcata anche su Twitter, dove soprattutto l'account portoghese si sta rivelando molto attivo. 
Un secondo appuntamento è in programma domenica 22 e vedrà coinvolto tutto il Brasile: in ogni diocesi del Paese la pastorale giovanile ha organizzato una marcia non competitiva intitolata Bota fé na vida (“Metti fede nella vita”). E' la prima volta che un appuntamento del genere si tiene in contemporanea in tutto il Brasile e l'idea è proprio quella di promuovere il messaggio della Giornata mondiale della gioventù attraverso lo sport. A Rio l'appuntamento sarà ovviamente sulla spiaggia di Copacabana, il luogo scelto per ospitare tra un anno il primo incontro tra il Papa e i giovani. Da qui i partecipanti affronteranno - correndo o camminando - un percorso di cinque chilometri. 
Il momento culminante di questa serie di iniziative sarà però la kermesse del prossimo fine settimana, durante il quale il conto alla rovescia verso la Gmg2013 farà tappa nell'altro grande luogo simbolo di Rio: il complesso dello stadio Maracanà. Sarà un raduno di tre giorni - da venerdì 27 a domenica 29 - intitolato Preparai o Caminho (“Preparate il cammino”) e al quale sono attese 50 mila persone. Anticipando gli ingredienti di quello che sarà l'evento dell'anno prossimo sarà scandito da Messe, testimonianze, festa, gesti di solidarietà. Uno dei piatti forti sarà la christian music, popolarissima in Brasile. E tra gli oratori più attesi c'è anche padre Reginaldo Manzotti, la risposta cattolica ai telepredicatori brasiliani: un prete quarantenne che buca lo schermo con il suo Evangeliza Show e su Twitter può contare sulla bellezza di 100 mila follower, quasi come una rock star. 

 (www.agensir.it)

21 luglio 2012

Dall'Argentina: Rispondere all'Amore si può

Seguendo le orme di San Camillo quattro sorelle: Suor Laura, Suor Fátima, Suor Paula e Suor Yohana, si sono consacrate a Dio con i voti di perfetta castità, povertà, obbedienza e di servire gli infermi anche con pericolo della vita il giorno 24 giugno, nella Casa Provinciale di Buenos Aires in Argentina.
TANTI AUGURI CARISSIME SORELLE DI FEDELTA' E SANTITA'!!!!!!! 
 
Sr. Laura, Sr. Fatima, Sr. Paula e Sr. Yohana
 

19 luglio 2012

Bucchianico: San Camillo visita Casa Sollievo



Domenica 22 luglio 2012
San Camillo insegnava:
"Mentre le mani fanno la loro parte, gli occhi devono mirare che non manchi all'infermo cosa alcuna, gli orecchi aperti per intenderne i comandi e i desideri, la lingua per esortare il poverino alla pazienza la mente  e il cuore per pregare Dio per lui".
Programma
  • Ore 15:00: Processione e scorta del corpo di San Camillo dalla Cripta del Santuario verso Casa di Sollievo.
  • Ore 16:00: Accoglienza dell'Urna
  • Ore 16:30: Inizio della venerazione al corpo San Camillo, confessioni e preghiere.
  • Ore 18:00: La Solenne celebrazione Eucaristica, sarà presieduta di Sua Ecc.za Mons. Domenico Scotti, Vescovo di Trivento, e concelebranti.
  •  Ore 19:30: Ritorno di San Camillo al Santuario

17 luglio 2012

Dall'India: Rispondere all'amore si può

Le nostre sorelle Sr. Soly, Sr. Cecilia, Sr. Lourdhu e Sr. Merlin, il 14 luglio solennità di San Camillo hanno emesso i voti perpetui, nella Casa Provinciale di Bangalore.
Con grande gioia e gratitudine per la loro donazione totale e generosa chiediamo la intercessione del Santo della Carità per questr nostre care sorelle e la loro perseveranza fino alla fine.
Auguri di Santità
 

16 luglio 2012

Visita del Santo Padre a Frascati


 


 




I giovani hanno aspettato il Santo Padre con una veglia di preghiera "Conferma nella fede i tuoi fedeli "con canti e preghiere per manifestare l'amore e l'adessione verso Papa Benedetto XVI


Ascolta e guarda: