24 maggio 2017

Lamego: Incontro nella Giornata diocesana della Gioventù a Cinfães


25 maggio 1550 in Bucchianico nasce Camillo de Lellis. Giornata dei Martiri Camilliani della Carità

Bucchianico nella "Stalla di Casa Capitan de Lellis", così volle "Mamma Camilla de Compellis" per metterlo sotto la protezione di San Francesco d'Assisi per un "sogno inquietante avuto".
Giorno di grande festa per l'annuale Celebrazione di "Sant'Urbano Papa", da secoli nel contesto della "Sagra dei Banderesi" che rievoca una insperata Pace con i vicini Teatini, dando vita ad uno spettacolare rientro dalla campagna di «Carri e Canestri infiorati»
http://www.sancamillo.org/Santuario_news/2015_Memorial_Nascita_S_Camillo/TESTI/GIORNATA_CAMILLIANI_MARTIRI_CARITA.pdf
All'aprirsi della buona stagione del 1590, con un crescendo impressionante fino a raggiungere l'acme nel periodo torrido del solleone, si sviluppò in forma e proporzione di contagio una febbre maligna, d'origine malarica o di tifo esantematico o petecchiale, alle Terme di Diocleziano, tra i lavoratori della lana e della seta chiamati a Roma da Sisto V, miseramente acquartierati con le loro famiglie intorno e dentro i fornici e gli anfratti delle colossali rovine. L'opera del Santo in questa occasione è pure ricordata dal Fr. Stefano Cortesi, nella sua deposizione, a Mantova, al Processo di Beatificazione del fondatore: "Io me ricordo che una volta venne una Infermità grave in Roma a Montecavallo, dove era radunata una gran quantità di Tessitori da Seta d'ordine di Nostro Signore Sisto V di modo tale che la Madre non poteva aiutar il figlio, ne il figlio la Madre et il detto P. Camillo comperò un Somaretto, e l'andava caricando de robbe per bisogno di detti Infermi cucinate al suo Convento, e poi di mano in mano l'andava dispensando alli detti Infermi, imboccandoli e facendo ogni servitù, cosa che rendeva maraviglia grande a tutti et a quelli Signori Cardinali, et altri Prelati, e Popolo Romano, il quale haveva il concetto il detto Padre d'huomo disingolar bontà e pietà." (A.G. 9, Proc. Mant., f. 51).

22 maggio 2017

Partenza delle nostre sorelle Sr. Corina e Sr. Beata per la Georgia

Sabato pomeriggio son partite le nostre care missionarie per la terra del Est! pronto vi aggiorneremo con più notizie del loro arrivo...
Buona missione carissime sorelle e 
grazie per la vostra generosa disponibilità!

Camilliani: nuove nomine nella Provincia Siculo Napoletana e nella Provincia Romana



Nomine Superiori Maggiori Camilliani 2017/2020
P. Leocir Pessini, Superiore Generale, con il consenso dei Consultori, dopo aver consultato i religiosi delle Provincie e Vice Provincie dell’Ordine, il giorno 10 aprile 2017, ha nominato, per il triennio 2017-2020:

1. P. AYITE Guy- Gervais – Superiore Vice Provinciale della Vice Provincia del         Benin-Togo
2. Fr. BERMEJO José Carlos– Delegato Generale per la Provincia di Spagna
3. P. ELLICKAL Baby Scaria – Superiore Provinciale della Provincia dell’India
4. P. ELOJA José Pacheco – Superiore Provinciale della Provincia delle Filippine
5. P. FREITAS Antonio Mendes – Superiore Provinciale della Provincia del Brasile
6. P. KABORE Gaétan – Superiore Provinciale della Provincia del Burkina Faso
7. P. GYÖRGY Alfred – Delegato Generale per la Provincia Austriaca
8. P. JÖRG Gabriel – Superiore Provinciale della Provincia Tedesca
9. P. MARZANO Antonio – Superiore Provinciale della Provincia Romana
10. P. MAURIELLO Rosario – Superiore Provinciale della Provincia Siculo-Napoletana
11. P. NESPOLI Bruno – Superiore Provinciale della Provincia Nord Italiana
12. P. RIQUET Michel – Delegato Generale per la Provincia Francese
13. P. SRIPRASERT Rocco Pairat – Superiore Provinciale della Provincia Thailandese
14. P. SZWAJNOCH Mirosław – Superiore Provinciale della Provincia Polacca

Tanti Auguri e 
Buona missione a tutti

Noticias de Perú: Renovación de la Superiora Provincial y fiesta del Dia de la Madre


Pequeña fiesta en honor de la Superiora Sor Maria Esther!!!
Buena misión querida Superiora!!!

Agasajo a las madres en la escuela Padre Luis Tezza

18 maggio 2017

Camilliani in Kenya: la partenza del patriarca

Seppure a malincuore è arrivata anche per P. Francesco Avi, religioso camilliano e medico missionario, l’ora di partire.
Avi è giunto a tale sofferta decisione a causa dell’età avanzata e per problemi di salute. Se fosse stato per lui, egli avrebbe continuato a visitare e operare i suoi malati all'ospedale di Tabaka (Kenya) dove ha passato gran parte della sua vita.
Il giorno prima di prendere l’aereo che l’ha riportato in Italia, P. Avi l’ha trascorso al Seminario S. Camillo di Nairobi, dove ha salutato confratelli, seminaristi e suore. Durante la cena di saluto noi – seminaristi e formatori – abbiamo organizzato una breve “cerimonia” per dimostrare la stima e l’affetto che abbiamo nei suoi confronti. 
Padre Francesco insieme a Padre Paolo Guarise
Abbiamo costituito P. Avi “anziano masai” rivestendolo del coloratissimo mantello masai e mettendogli in mano lo scettro (rungu in lingua swahili) che assieme caratterizzano ogni anziano masai di questa parte dell’Africa.
Clicca sopra il vedi tutto l'articolo e l'intervista della vita di padre Francesco sul sito dei padri camilliani.


17 maggio 2017

Più foto della Canonizzazione: le sorelle della comunità di Lamego e della casa di Fatima


Maria, come figura principale della Giornata Mondiale della Gioventù 2019

Ambar Calvo, 20 anni, studente dell’Università di Panama, è stato il vincitore del concorso per il logo per la Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) indetto da Papa Francesco e che si terrà a Panama dal 22 al 27 Gennaio 2019.
Nel logo si notano: il Canale di Panama che simboleggia il percorso del pellegrino che trova in Maria la strada per incontrare Gesù; la sagoma dell’istmo di Panama, come luogo di accoglienza; la Croce del Pellegrino; la sagoma della Vergine che dice «avvenga di me quello che hai detto». Inoltre, punti bianchi come simbolo della corona di Maria, e dei pellegrini di ogni continente.
La sagoma del logo ha la forma di un cuore e la lettera “M” come simbolo della frase« Ponte del mondo, cuore dell’universo», suggeriscono il nome di Maria come ponte verso Gesù.
La GMG è un’evento organizzato dalla Chiesa Cattolica che unisce i giovani da tutto il mondo.
Per la prima volta nella storia avremo una GMG in America Centrale. E, come ha detto Papa Francesco: dobbiamo essere una “chiesa di apertura e incontro verso l’altro”. Perciò Maria è il modo di avvicinarci a Gesù e Panama servirà come mezzo per incontrarLo nel 2019.

Con Maria visitiamo i barboni

Chiediamo alla Madre di tutti che ci porti a visitare tutti i barboni del mondo.
Non so perchè si chiamino barboni coloro che poveri tra i poveri non hanno casa ne incontrano, molte volte, un luogo decente per vivere. 
Forse non hanno come tagliarsi barba e capelli e sono chiamati barboni, io per la mia barba incolta sono uno di loro. 

Con Maria vogliamo fare sentire a loro che sono parte della nostra vita che li andiamo a trovare perché sono fratelli immagine viva del Dio che vive nel cuore di tutti. 
Visitarli là dove loro si trovano dirigere loro una parola di amicizia portare loro un sollievo in aiuto. 
Maria nostra Madre fa' che oggi la nostra preghiera, il ricordo sia per questi fratelli che sono parte della nostra famiglia, che nessuno li disprezzi li sfugga. 
Madre consolatrice dei barboni  prega per noi 
Amen
Per chi non conosce Padre Patrizio eccolo!
Papa Francesco saluta padre Patrizio durante l'incontro di preghiera in Egitto